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COSA E DOVE MANGIARE economicamente
Gli olandesi affermano che sono tipici della loro tradizione culinaria i pancakes e gli speculaas , ma la loro paternità viene reclamata rispettivamente anche da inglesi e tedeschi (e danesi). Esistono senza dubbio alcuni piatti tipici (molto varia è la scelta di zuppe), ma si tratta di piatti che vengono cucinati soprattutto nel sud del Paese con un uso abbondante di burro.
Se vi trovate dunque ad Amsterdam, avete ed
amate la sfida, potreste avventurarvi ad assaggiare le crocchette vendute da Febo (de lekkerste! ovvero la catena di fast-food olandese). Il cibo viene esposto in apposite cellette, che si aprono nel momento in cui si inseriscono uno o due euro. Le kroketten si mangiano di solito con la senape e possono contentere pollo, manzo o vitello. I pancakes sono delle specie di crepes giganti servite sia salate (con prosciutto e formaggio, spinaci, pancetta, salame ecc...) che dolci (alla nutella, marmellata, con il gelato o con il tipico stroop, uno sciroppo denso). Le migliori senza dubbio le trovate al The Pancake Bakery , sul Prinsengracht 191, un isolato più a nord della casa di Anna Frank. Il locale è davvero simpatico e raccolto, l'unico problema è che chiude alle 21.30. Se siete vegetariani non potete perdervi i falaffels , ovvero tipiche polpette israeliane di verdure, servite con insalata e che poi possono essere guarnite a piacere e soprattutto a volontà. Il posto migliore dove mangiarli si trova in un piccolo ma luminoso locale all'angolo tra la MuntPlein e la Reguliersbree Straat (quella che porta in Rembrandt Plein). Con soli 6 gulden potrete davvero abbuffarvi aggiungendo a mo' di self-service al vostro falaffel ogni genere di verdura e gustose salsette (attenti a quella all'aglio!).
Se vi piace la cucina orientale non potete assolutamente non fare tappa in uno dei ristoranti che affollano la zona intorno al Nieuwmarkt. Sulla Zeedijk (strada che collega il Nieuwmarkt alla Centraal Station) trovate una piccola ChinaTown. I locali qui più o meno si equivalgono per prezzo e qualità, ma io personalmente vi consiglio il Moy Kong , specializzato in cucina cantonese, gestito da un gentilissimo vecchietto. Per provare la cucina thailandese invece un buon posto è il Chao Phraya in Nieuwmarkt 10.
Per mangiare bene e spendere poco, potete anche spingervi fino alla zona dell'Albert Cuyp Markt. Se invece il vostro budget non è proprio limitatissimo, la zona attorno a Leidseplein offre ristoranti per tutti i gusti e tutte le tasche. Infine se volete sfamarvi con un pasto economico, abbondante e di discreta qualità, la soluzione ideale è rappresentata dalla mensa universitaria , l'Atrium (Oudezijds Achterburgwal 237, aperta non solo agli studenti da lun a ven 17-19).
ABITUDINI DEI CITTADINi LOCALI
Gli abitanti di Amsterdam sono molto bravi nel pattinaggio, soprattutto sui canali gelati, nell'andare in bicicletta (che è uno dei principali mezzi di trasporto) e nel jogging, praticato in particolare nel Vondelpark dove oltre ad andare in bici si fumano anche dei gran cannoni stile Bob Marley. Gli Amsterdamse Bos dispongono di diversi sentieri per jogging e passeggiate. All'Het Twiske si può camminare, andare in bicicletta o noleggiare barche.
Gli olandesi sono appassionati navigatori, e il windsurf è quasi uno sport nazionale. Durante i fine settimana flotte di chiatte restaurate attraversano in lungo e in largo la grande distesa d'acqua dell'Ijsselmeer.
FUMARE BENE in AMSTERDAM
Old Style coffee shops
Martelaarsgracht 24
1012 T* Amsterdam
Momentaneamente chiuso...
COSA FARE UNA VOLTA GIUNTI IN CITTÀ :
Amsterdam Noord
Prima che fosse abitata, la zona settentrionale di Amsterdam era una palude desolata in continuo mutamento; i criminali giustiziati venivano scaricati qui per essere divorati dai corvi e dai cani. In seguito all'espansione della città, in queste terre inospitali si sviluppò un prospero quartiere della classe operaia. Amsterdam Noord è il posto giusto per farsi un'idea della vita tradizionale olandese, lontana dalle folle della città vecchia. Qui ci sono vasti mercati pubblici il mercoledì, il venerdì e il sabato, visitati da pochissimi turisti. Un traghetto pedonale gratuito attraversa l'IJ dietro la Centraal Station e arriva fino al Noordhollands Kanaal.
Quartiere a luci rosse
Il quartiere a luci rosse di Amsterdam si trova in una zona molto graziosa della città: se cercate una scusa per andarci potete fare finta di essere interessati all'architettura. La zona, con le sue case malfamate e il numero infinito di distillerie, ha svuotato le tasche dei marinai sin dal XIV secolo. Ora le distillerie sono scomparse ma le prostitute in mostra nelle vetrine sotto luci rosse al neon, i buttafuori davanti ai teatri del sesso che adescano i passanti, i 'live show, fucky-fucky podium' (palcoscenici con scene di sesso dal vivo) e i sex shop non lasciano nulla all'immaginazione. Folle di turisti stranieri e locali si mescolano con potenziali protettori, ubriachi, tipi bizzarri, spacciatori di droga e soldati dell'Esercito della Salvezza.
La prostituzione di strada è illegale, quindi le turiste donne non vengono automaticamente prese per prostitute, ma sarebbe comunque meglio per tutti usare il buon senso come in ogni grande città: non fotografare le prostitute, e non farsi coinvolgere in conversazioni con gli spacciatori di droga (che comunque vi venderebbero soltanto robaccia).
CIFRE ....AMSTERDAM IN NUMERI
Amsterdam, la capitale dei Paesi Bassi, è una delle città più affascinanti al mondo per la sua geniale combinazione di vecchio e nuovo: originali installazioni d'arte abusive sono appese a cornicioni del XVII secolo, le BMW cedono il passo alle biciclette, e nei 'grand café' arredati con vetro e acciaio si beve la birra a triplo malto prodotta dai monaci. Ad Amsterdam convivono l'esuberanza delle grandi città e la governabilità dei centri più piccoli; è sufficiente legare la bicicletta a un ponte per provare la sensazione di avere la città in mano.
Amsterdam è un crogiolo cosmopolita che ha attirato per decenni un gran numero di immigrati e di anticonformisti. È una città prospera ed è, per un viaggiatore, difficile lasciarla; lo dimostrano i numerosi stranieri che circolano in bicicletta con la stessa disinvoltura della gente del posto. Amsterdam inoltre non è faticosa per i turisti, a differenza di altre città, meta di viaggiatori con budget limitato, dove le difficoltà del viaggio offuscano gli aspetti divertenti. La ragione è da ricercare nello spirito olandese che pervade la città: l'architettura del XVII e del XVIII secolo, le migliaia di biciclette, i canali a tre corsie e i parchi sparsi qua e là, tutto contribuisce a rendere tipica la città. Perfino gli escrementi sui marciapiedi: gli olandesi amano i loro cani e questa è la capitale mondiale delle cacche pestate.
- Popolazione : 742.300 abitanti
- Paese : Paesi Bassi
- Fuso orario : un'ora avanti rispetto al meridiano di Greenwich
- Prefisso telefonico : 020 (dall'Italia: 0031 20)
Orientamento
Il centro di Amsterdam è piacevole anche grazie alle sue dimensioni ridotte, ma girare per i canali può creare confusione. La città vecchia si trova all'interno di un anello di canali concentrici che risalgono al XVII secolo e che costituiscono la fascia dei canali a forma di mezzaluna delimitati dal Singelgracht. Immaginatela come una mezza ruota di bicicletta: la città medievale intorno alla Centraal Station è al centro e le diverse strade principali, i canali minori e il fiume Amstel fungono da raggi. Piazza Dam, a cinque minuti di cammino dalla stazione, è al centro della città, ma ci sono diversi altri 'centri', tutti raggiungibili a piedi, che rendono Amsterdam un gioiello da esplorare a piedi o in bicicletta. La Centraal Station, la stazione centrale da cui partono treni e autobus, è situata sulla riva meridionale dell'IJ. L'aeroporto di Shipol si trova 18 km a sud-ovest del centro città.
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