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Il maggior produttore svizzero di canapa indiana Bernard Rappaz già nel 2001 è stato arrestato e messo in isolamento per aver fornito attraverso la sua impresa "Valchanvre" cannabis a scopo terapeutico a pazienti sotto controllo medico. Messo in isolamento, ha da subito iniziato uno sciopero della fame, che e' finito solo oggi, dopo 70 giorni, con la decisione dei magistrati di porlo in liberta' provvisoria. Oggi nel 2004 quasi 2005 finisce anche la causa che in seguito aveva inoltrato ai danni della magistratura per riavere la canapa che gli era stata sequestrata al momento dell' arresto, 25 tonnellate di fiori e foglie secche, che la magistratura ha dovuto restituire a patto che Rappaz la trasformasse al più presto in olio essenziale. Non contento Rappaz dopo aver prodotto l'olio essenziale ha inoltrato un ulteriore causa alla magistratura colpevole secondo Bernard Rapppaz di aver mal conservato la canapa durante gli anni di durata del processo (dal 2001 ad oggi) e quindi di averne compromesso seriamente la qualità della canapa (e di conseguenza dei suoi derivati) tanto da dimezzare il quantitativo di olio essenziale estratto. Attualmente tutto è fermo ma alcune sentenze del 2002 lasciano ben sperare il compagno Rappaz infatti qualche anno fa la polizia si vide costretta a pagare oltre 1 milione di franchi 700000 euro per aver fatto ammuffire qualche tonnellata di fiori...
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