Eroina-Astinenza

<<Back pagina principale oppiace

Eroina

 
  EROINA OPPIO OPPIACEI -Astinenza  

Starbene.ch             Galleria Fotografica             Emule             Home page

Cocaina Musica

La sindrome da astinenza
La sindrome (o crisi) da astinenza withdrawal syndrome) da oppioidi, da un punto di vista clinico, è un insieme di segni e sintomi con un'evoluzione temporale caratteristica, che può assumere soggettivamente una qualsiasi gradazione fra il moderatamente fastidioso e 1'assolutamente intollerabile. In genere - contrariamente a quanto si riteneva un tempo, e contrariamente all'astinenza da alcool o barbiturici - essa non mette a repentaglio la vita del paziente (a meno che questi non sia per altri motivi in precarie condizioni fisiche) e non lascia strascichi fisiologici. A1 di là dei segni obiettivi, la sindrome da astinenza c invece quasi sempre marcata da seri disturbi psichici, tra cui predominano l'ansia (- la depressione, spesso gravi e profonde.` Come è intuitivo, la sua interpretazione il w soggettiva può assumere un significato molto diverso a seconda della situazione e della motivazione del soggetto. La crisi può quindi essere vissuta come vi< olenza crudele imposta dall'esterno, come dura ma necessaria esperienza, come prova positiva di autocontrollo, o magari come purificazione salvifica. Del ruolo della crisi da astinenza - o meglio del tentativo di evitarla - nella genesi c nel mantenimento della dipendenza, si dirà nel capitolo seguente. In ogni case>, una vera crisi di astinenza - non un semplice senso di più o meno vago malessere per un paio di giorni - si manifesta solo dopo fuso regolare di eroina, più volte al giorno, per almeno qualche mese.
La crisi da astinenza comincia in modo blando, con sintomi essenzialmente psichici (ansia, irrequietezza, tensione, irritabilità) che però diventane o rapidamente difficili da sopportare, anche perché certamente sapete che è solo l'inizio... Entro 8-16 ore dalla fine degli effetti dell'ultima dose, iniziano i disturbi fisici. Si comincia con sbadigli, sudore, lacrimazione. Vi cola il naso come se aveste improvvisamente il raffreddore. Le pupille si dilatano. A tratti, brividi e pelle d'oca. Purtroppo - mentre vi agitate sempre di più, e se veramente non avete potuto (o voluto) prendere un'altra dose, cominciate a sentirvi così male che vi sarà d'ora in poi difficile andare a cercarla di persona - questi sintomi non scompaiono, ma continuano ad aggravarsi. Sì, sono come una brutta influenza, ma qui l'aspirina non serve a niente, e il riposo a letto non dà conforto. Nel giro di 36 ore, in cui praticamente non siete riusciti a chiudere occhio, e siete stati raggomitolati nel letto in una condizione pietosa e con i pensieri più neri, si passa a crampi alle gambe,scosse muscolari che vi fanno improvvisamente scalciare

(ecco perché in America si diceva kicking the habitat) dolori addominali, diarrea, vomito... Siete sempre più agitati, e vi sentite a terra, incapaci di tirarvi fuori. È il momento veramente difficile, specialmente se è stata una vostra decisione volontaria, perché sapete benissimo che in cinque minuti un bel buco di ero vi tirerebbe fuori dalla merda e vi innalzerebbe al settimo cielo. Se la crisi deriva da una vostra decisione di disintossicarvi, anche se siete molto motivati, avete paura di non farcela... Ma su un punto potete star tranquilli: ne uscirete vivi e "normalmente" in salute, senza danni permanenti di nessun genere: Da un punto di vista freddamente clinico, in questa fase si possono osservare aumento della temperatura, della pressione arteriosa, del ritmo respiratorio, (lei metabolismo basale, della glicemia. Tutto questo continua e raggiunge un piccO verso le 48-72 ore (che sono 2 0 3 lunghissimi, eterni, giorni e notti), poi comincia a risolversi. Pian piano i sintomi diventano meno violenti e fastidiosi, ricominciate a dormire un po', anche se il desiderio - una parola troppo blanda per la tensione, quasi l'urlo, di tutto il vostro corpo - di eroina è sempre molto o intenso... Ma se il vostro caso è che avete affrontato volontariamente una disassuefazione cold-turkey, o tacchino freddo, questo è il momento in cui capite che ne uscirete distrutti, stremati, ma vivi. E a posto.

.....

........

Ci vogliono da 5 a 8 giorni per ristabilirsi decentemente, per riprendere a mangiare e a dormire. Molto più tempo, naturalmente, per uscirne psicologicamente, se era questo il vostro obiettivo. Col metadone, la crisi è meno violenta ma anche molto più prolungata, per cui secondo gli esperti (teorici e pratici) può essere più facile uscire fisicamente dall'eroina che dal metadone. Quella che ho descritto è la classica crisi acuta da astinenza. Per amor di completezza, voglio ricordare che negli ultimi anni è stata evidenziata negli exeroinodipendenti, dopo la disassuefazione, una sindrome protratta da astinenza, che perdura in modo subdolo anche per molti mesi dopo la cessazione dell'uso, e che può forse almeno in parte spiegare la frequenza delle ricadute .

Starbene.ch ..... RisorseFree ..... AntonioStroppa ..... Maryuana.org .... Mariuana.com .... Le mie foto

 
Immagini Foto-Video Divertenti-Film completi streaming-11 Settembre-Foto Divertenti -Wallpapers-Notizie Curiose-Giochi/Passatempo
Condividi