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In campo medico la cocaina è stata usata come anestetico locale della cute e delle mucose (una piccola quantità di campione contenente cocaina messa sulla punta della lingua provoca una particolare ed inconfondibile insensibilità, che comincia dopo meno di un minuto e permane per parecchi minuti). Tuttavia il suo impiego oggi è piuttosto limitato, in quanto può risultare molto tossica e generare tossicomania.
La cocaina fa aumentare la pressione sanguinea e accelera la frequenza cardiaca, in diversi casi si è giunti a gravi aritmie o all'infarto del miocardio. Gli alcaloidi contenuti nelle foglie di coca, inoltre, agiscono sulle terminazioni nervose interferendo con il metabolismo della Dopamina; questo neurotrasmettitore è coinvolto nella capacità di concentrazione, nella percezione delle gratificazioni e nell'attivazione dell'individuo.
L'uso massiccio e prolungato della coca comporta nel soggetto (cocainomane cronico) l'insorgere delle seguenti caratteristiche: colorito pallido, occhi incavati, tremore alle estremità degli arti e delle labbra, pupille dilatate, stato di dimagrimento, insonnia alternata a sonnolenza, incubi ed allucinazioni. Danni fisici
Sniffare contempla dei rischi legati al danneggiamento dei tessuti interni e dei capillari del naso. Questo, oltre a comportare una sensibile diminuzione della capacità olfattiva, può causare ulteriori problemi del setto nasale (frequenti perdite di sangue, ulcere, etc..). In tal senso si può utilizzare un nebulizzatore 'spray nasale' caricato con acqua pulita, da utilizzare subito dopo l'assunzione. Uno o due spruzzi accelereranno il processo di scioglimento della sostanza e ridurranno il danno ai tessuti.
Fumare espone le prime vie respiratorie ed i polmoni al contatto con vapori caldissimi (oltre che con le sostanze contenute nel 'taglio') con conseguenti danni ai tessuti. A lungo andare questi danni possono ripercuotersi negativamente sulla funzionalità polmonare in maniera anche seria (asma, maggiore esposizione a patologie delle prime vie respiratorie, difficoltà respiratorie, etc...).
Le iniezioni causano danni alla pelle e alle vene (ulcere, ascessi, collassi dei vasi sanguigni, etc...) e, se le condizioni igieniche non sono soddisfacenti, possono portare anche ad infezioni gravi (tetano, setticemie, endocarditi).Inoltre bucarsi aumenta notevolmente l'effetto spesso chi si buca prova un flash subito dopo l'iniezione che dura qualche minuto seguito da una voglia incontenibile di ripetere l'iniezione e più trdi da una depressione totale (down). La cocaina presa per vena è la droga più devastante, le conseguenze fisiche e psichiche sono tremende.
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