Storicamente la canapa è stata mangiata per alimentare l'esperienza interiore con finalità mistica religiosa, magica o di ricerca. Il suo potente effetto di "modificatore dello stato di coscienza" ha fatto sempre sì che il suo utilizzo rimanesse abbastanza ristretto: in Europa solo raramente troviamo cenni del suo consumo nelle preparazioni alimentari tradizionali ed in genere come aperitivo o euforizzante. Ne accenna Galeno, poi dopo un lungo oblio, grazie soprattutto alla proibizione ecclesiastica, la borghesia dell'800 la riscopre; negli anni '30, a NEW York esistevano 1200 hashish parlours

INGREDIENTI

BHANG

2 tazze d'acqua
30 g di marijuana fresca (preferibilmente foglie e infiorescenze femminili)
4 tazze di latte caldo
2 cucchiai di mandorle pelate e sminuzzate
1/8 di cucchiaino di garam masala
(miscela di cardamomo,chiodi di garofano, cumino e cannella tostati e tritati)
1/4 di cucchiaino di zenzero
1 tazza di zucchero
1/2 - 1 cucchiaino di acqua di rose (altrimenti aggiungere una rosa assieme alla maria e toglierla dopo l'infusione

Preparezione:

Fai bollire l'acqua e versala in una teiera pulita. Aggiungi la maria pulita da semi e rametti e copri con un coperchio. Lascia in infusione per 7 minuti. Indi separa l'acqua con un filtro. Spremi tra le dita le foglie e i fiori per estrarne tutti i liquidi rimasti, che aggiungerai all'acqua d'infusione.
Ponili quindi in un mortaio con due cucchiai di latte caldo e pesta il tutto.Raccogli la maria ed spremine fuori i liquidi. Ripeti questo processo fino a quando
non avrai usato 1/2 tazza di latte (4 - 5 volte). Poi aggiungi le mandorle spezzettate nel mortaio e ripeti il precedente procedimento fino a quando non hai finito il latte. Nel mortaio dovrebbero rimanere solo fibre vegetali e una farina dovuta alle mandorle. Questo residuo può essere gettato.
Raccogli assieme tutti i liquidi e incorpora il garam masala, l'eventuale latte rimasto, l'acqua di rose e lo zucchero. Da servire freddo.
E' un procedimento un po' laborioso, ma il piatto è un offerta a Shiva.