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Coltivare all'aperto è la cosa migliore. L'erba cresciuta all'aperto
è di gran lunga più forte, dal momento che riceve più
luce, ed è naturalmente più robusta. Non c'è problema
di mancanza di luce. Nessun periodo di buio che ti costringa a restar
fuori dal tuo luogo di coltivazione. Nessuna bolletta della luce. La luce
solare tende a
raggiungere più parti della pianta, se la crescita si verifica
sotto un'esposizione diretta dei raggi. A differenza della crescita al
coperto, le parti basse della pianta saranno sviluppate quasi come la
cima.
All'aperto, fuori da una serra, ci sono molti fattori che possono distruggere
il tuo raccolto. Il cervo cercherà di
mangiarle. Scoiattoli ed altri roditori lo stesso. Gli insetti vi si annideranno,
ed il vento e la pioggia possono fare apezzi le tue piccole gemme se sono
esposte a violenti temporali. Per queste ragioni l'erba al coperto può
essere migliore di quella all'aperto, ma il miglior fumo che abbia mai
assaggiato era quello cresciuto all'aperto, quindi pensaci bene: niente
batte il sole.
Tira su un recinto e assicurati che stia in piedi. Fai visita alla tua
piantagione almeno una volta ogni due
settimane, e preferibilmente più spesso se c'è carenza d'acqua.
E' una buona idea servirsi del terreno se non si possiede una serra, dal
momento che le colture idroponiche sono meno affidabili fuori all'aria
aperta, a causa soprattutto della forte evaporazione.
L'esposizione alla luce è un fattore molto importante nell'individuazione
di un luogo per una serra o per un'area
all'aperto. Un coltivatore domestico avrà bisogno di sapere dove
il sole splende per il periodo più lungo;
subentreranno anche la privacy ed altri fattori. Cerca di individuare
un punto defilato che riceve luce piena
d'inverno da metà mattina a metà pomeriggio, almeno dalle
10 del mattino alle 4 del pomeriggio, preferibilmente dalle 8 alle 5.
Ciò sarà veramente indispensabile se vivi a 30 gradi di
latitudine nord (California) o superiori dal momento che d'inverno le
giornate sono corte. Dal siccome la maggior parte dei giardinieri non
vuole usare la serra nel cuore dell'inverno, puoi anche usare il sole
invernale come un indice di buone esposizioni alla luce primaverile ed
autunnale. Di solito il lato a sud di una collina riceve la maggior parte
dei raggi solari. Inoltre, grandi aree aperte al sole sul lato nord della
proprietà avranno buone esposizioni a mezzogiorno. Esposizioni
ad est e ad ovest possono risultare buone se hanno una piena insolazione
di mattina/pomeriggio e anche a mezzogiorno. Alcuni libri riferiscono
che le piante rispondono meglio ad un'esposizione solare esclusivamente
mattutina, e non altrettanto ad un'esposizione esclusivamente pomeridiana,
così se devi scegliere tra le due, sappi che il sole di mattina
è meglio.
Camuffa la tua serra come un capannone degli attrezzi, o struttura simile,
usando soltanto un muro ed un tetto di plastica opaca bianca, PVC, Filon,
o vetro, ed usa un materiale colorato alla stessa maniera per il resto
del
capanno, oppure dipingilo di bianco o d'argento, per farlo somigliare
a metallo. Cerca di farlo sembrare come sefosse stato sempre là,
circondato da piante ed alberi per nasconderlo da occhi indiscreti quando
viene investitodalla luce del sole.
Filon (fibre di vetro increspate) o pannelli in PVC possono essere impiegati
all'aperto per coprire le giovani
piantine cresciute assieme nel giardino. Compra pannelli opachi da serra,
e rendili opachi con una tintura bianca (ricavata dalla calce) o con una
resina epossidica tinta di bianco o grigio e dipingili con uno strato
sottile. Questo farà filtrare più luce solare del PVC o
del Filon bianchi, ed in più nasconde le piante. Rivestimenti in
resina epossidica conservano il Filon per molte stagioni in più
di quanto altrimenti potrebbe durare. Permetterà inoltre di far
sembrare il capanno rivestito di metallo, se dipingi i pannelli bianchi
di Filon con uno strato sottile di resina tinta di grigio chiaro. La pittura
andrà bene lo stesso, ma non potrà proteggere più
di tanto. Curati di usare solo il minimo indispensabile, per ridurre il
blocco dei raggi solari al minimo.
Scava un bel buco, non dipende dalla pianta poter penetrare l'argilla
ed il pietrisco a meno che tu non sia sicuro della qualità dello
strato superficiale del terreno dell'area. I prati erbosi avrebbero in
linea di massima un buon suolo superficiale, ma il tuo prato dietro casa
forse no. Solo questo può fare la differenza tra una modesta pianta
alta un metro e mezzo e un mostro alto tre metri al momento del raccolto.
Coltivare nel terreno è sempre meglio che coltivare in vaso, dal
momento che la pianta nel terreno non sarà mai limitata nello sviluppo
delle radici. Le piante cresciute nel terreno dovrebbero svilupparsi molto
di più, ma richiederanno molto più spazio per ogni pianta,
così secondo i piani, non potrai spostarle una volta piantate!
Potresti voler tenere le piante all'aperto in vasi in modo da poterli
spostare facilmente. Un bel buco consentirà di introdurvi il vaso,
in modo da ridurre l'altezza della pianta, qualora il livello del recinto
fosse un problema. Molti coltivatori fanno notare che i vasi hanno salvato
un raccolto che doveva essere spostato per alcuni inaspettati motivi (tecnici
riparatori, stimatori, fuoco, ecc...).
E' sempre meglio sistemare un tetto sopra le tue piante all'aperto. Quando
ero un ragazzino, avevamo piante che crescevano sopra la staccionata di
confine del cortile di casa. Abbiamo cominciato a costruire un tetto di
serra per loro, ed un pulotto ci ha beccati a trasportare assi di legno,
e pensando che le stessimo rubando (anche se non era così) ha visto
al di là recinto noi e le nostre amate piante. Siamo stati arrestati,
perché le aveva scoperte. Se avesse visto un capanno coperto da
un tetto invece, non ci sarebbe mai stato alcun problema. Morale della
storia: costruisci il tetto prima che le piante sbuchino al di sopra del
recinto! O falle crescere in modo che stiano al di sotto. Vivi e impara...
Quando coltivi lontano da casa, in un terreno incolto, l'acqua è
il fattore più determinante, dopo la sicurezza. L'acqua deve trovarsi
nelle vicinanze, o vicino alla superficie del suolo, altrimenti la devi
portare tu raccolta in recipienti. L'acqua è pesante e questo è
un lavoro molto faticoso. Cerca di trovare un'area vicino ad una sorgente
d'acqua se possibile, e procurati un secchio da tenere nelle vicinanze
per portare l'acqua alla tua piantagione.
Un'idea bizzarra a questo riguardo è quella di trovare acqua di
alta montagna, ad alta quota, e quindi incanalarla giù in un luogo
più basso nelle vicinanze. E' possibile creare pressione dell'acqua
in un tubo in modo analogo, e incanalarla in un sistema di irrigazione
a gocce che pompa l'acqua alle tue piante in continuazione. Prendi una
tanica di benzina da 20 litri e forala con tanti piccoli buchi. fai uscire
un tubo dall'apertura principale e assicuralo in qualche modo. Seppellisci
il barattolo di metallo in un fiume o ruscello sotto culla, in modo che
sia occultata e sommersa. Immergi la tanica in un corso d'acqua o rigagnolo
sotto degli anfratti, in modo che sia nascosto e sommerso. Immergi il
tubo che esce dalla tanica e fallo scorrere giù dall'altura fino
al tuo appezzamento. Una piccola opera di ingegneria può risparmiarti
un bel po' di lavoro, e questa attrezzatura può essere usata anno
dopo anno.
COLTIVAZIONE DI GUERRIGLIA
Coltivazione di guerriglia si riferisce alla coltivazione lontano dal
proprio possedimento o in una remota
ubicazione del possedimento dove la gente raramente si aggira. E' possibile
trovare luoghi che per una ragione o per l'altra non sono facilmente accessibili
o sono proprietà private.
Cerca di coltivare lontano dalla tua proprietà, su una proprietà
adiacente, in modo che se la tua piantagione viene scoperta, non sarà
facile risalire a te. Se non è nella tua proprietà, nessuno
ha testimoniato la tua presenza là, e non c'è alcuna evidenza
fisica della tua presenza (impronte, impronte digitali, tracce, capelli,
ecc...), allora è virtualmente impossibile perseguirti per un qualsiasi
reato, anche se gli sbirri pensano di sapere a chi appartiene. Non confidare
mai a nessuno cosa stai coltivando. La tua miglior difesa è quella
di dire che stavi semplicemente passeggiando attraverso l'area, e che,
notato qualcosa di strano, avevi deciso di dare un'occhiata, oppure porta
con te una canna da pesca o un binocolo ed afferma di andare a pesca o
di osservare gli uccelli. Non rivelare mai a nessuno dove sono localizzate
le piante. Non portare visitatori a vederle, a meno che sia tempo di raccolto,
e le piante debbano essere colte lo stesso giorno o in quello successivo.
Accertati che le tue piante siano nascoste alla vista di chicchessia.
Prendi una strada diversa per raggiungerle se non sono in una parte sicura
della tua proprietà, e copri le tracce per far credere che non
sia una zona praticata. Lascia dei segnali lungo il sentiero, in modo
che la gente sul sentiero principale tenda a perdere le indicazioni per
l'area coltivata. Non parcheggiare sulla strada principale, trova sempre
un posto per parcheggiare che non desti sospetto nella gente che passa
per la strada. Tieni sempre una cassetta di "pronto intervento"
nell'area se non coltivi vicino a casa. Ogni ragione è buona per
trovarsi sul posto; cerca quindi di avere tutti gli oggetti necessari
per rendere credibili le balle che eventualmente hai raccontato.
Rovi e rametti di edera sono perfetti per aprirsi dei varchi attraverso.
L'edera velenosa deve essere lavata via prima che si manifesti una reazione
allergica. Il Teknu è una soluzione di sapone speciale che neutralizzerà
l'edera velenosa prima che abbia tempo di reagire. Applica il Teknu immediatamente
dopo il contatto e fatti una doccia entro 30 minuti. Cerca di piantare
sotto alberi, in vicinanza di cespugli e tieni solo alcune piante per
ogni singolo punto. Aggiustao guida le piante affinché si sviluppino
ai lati o fai qualcosa per prevenire il classico "albero di Natale"
che si nota nella maggior parte delle piante lasciate crescere senza guida.
Fissando le cime al terreno consentirai ai rami delle piante di crescere
verso il sole, ed aumenterai la produzione, con una stagione di crescita
lunga abbastanza. Le piante possono crescere sotto gli alberi se il sole
giunge con la giusta angolazione e illumina l'area per diverse ore al
giorno. Le piante dovrebbero ricevere almeno 5 ore di luce solare diretta
ogni giorno, ed altre 5 ore di luce indiretta. Cerca di procurarti scarpe
che puoi usare sulle punte e cancella le impronte dei tuoi passi. Usa
guanti chirurgici e cerca di non lasciare impronte digitali sui vasi e
su altri oggetti che potrebbero farti identificare dalla pula... nel caso
in cui la tua erba venga scoperta da passanti. Tira su un recinto, o le
tamie, gli scoiattoli e i cervi mordicchieranno le tue piccoline fino
a che non rimarrà nulla. Una rete di filo verde ed una di nylon
per polli vanno molto bene e possono essere avvolte attorno agli alberi
per creare una barriera impenetrabile. Controllale sempre ed eventualmente
riparale ad ogni visita che fai al giardino. Una barriera di lenze da
pesca, una a 50 cm e l'altra ad un metro di altezza terrà la maggior
parte dei cervi lontano dal tuo raccolto.
Cereali per tartarughe gopher sono disponibili per le aree come le montagne
della California settentrionale, in cui topi di bosco e tartarughe gopher
mangeranno il tuo raccolto se solo tu concederai loro un'opportunità
di farlo. Il miglior recinto del mondo non terrà i topi lontano
dalle tue piante! Non usare sapone per tenere lontano i cervi perché
attirerà i topi! (Il grasso del sapone è commestibile per
loro.) Metti dei grani di veleno in una mangiatoia in cui solo i piccoli
roditori possono entrare, in modo che gli uccelli e i cervi non possano
mangiarli. Disponi il veleno in anticipo, prima di iniziare a piantare.
I ratti devono mangiare i grani per diversi giorni prima che abbiano un
qualche effetto su di loro. In definitiva, puoi trovare più facile
coltivare all'interno di una serra sul retro del tuo cortile piuttosto
che cercare di trattenere i ratti dal mangiare la tua piantagione all'aperto.
Quando coltivi lontano da casa, in terreni incolti, l'acqua è il
fattore più determinante, dopo la sicurezza. La quantità
che puoi coltivare è direttamente proporzionale all'acqua disponibile.
Se devi raccogliere acqua, portala in un zaino nel caso tu sia stato visto
lungo il tragitto che porta alle tue colture; farai sembrare di essere
soltanto un escursionista, non un coltivatore.
Trasportare le piante che hanno iniziato la crescita vegetativa nell'area
di coltivazione è un aspetto molto
complesso della coltivazione all'aperto. Di solito, si comincia a coltivare
le piante al coperto, o fuori nel giardino, quindi le si trasporta al
luogo di coltivazione una volta che si sono saldamente formate. Può
essere d'aiuto individuare e separare per prima cosa i maschi dalle femmine
così non dovrai imbatterti nello sforzo di trasportare, piantare
ed innaffiare le piante maschio.
Un suggerimento è quello di usare cubetti di lana di roccia da
8 cm per cominciare al loro interno le pianticelle, quindi metterne 20
di loro in una vaschetta, coprirla con un'altra vaschetta e trasportarle
sul posto dove vorrai coltivarle. I cubetti possono essere piantati direttamente
nel terreno. Se vieni beccato nel tragitto che ti porta alla piantagione,
la scusa di andare a seppellire un gatto morto potrebbe essere efficace:
ben pochi ti chiederanno di guardare un cadavere in decomposizione!
Sappiamo che un coltivatore all'aperto rinuncia ai semi. Fa molti sacrifici
e gli piace praticare la clonazione, così comincia con 200 cloni
nel suo ripostiglio, quindi li trasporta all'aperto in scatoloni fino
al posto dove devono essere coltivati. Nessun maschio, nessuna differenziazione,
nessuna ripulitura dalle erbacce, nessun seme che germina, nessuna impurità
genetica, nessun raccolto dedicato ai semi, nessun problema di trasporto,
travaso e innaffiamento delle piante, devi solo curarti di raccogliere
in un secondo tempo, nessun incubo di impollinazione, nessuna fatica sprecata!
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