Logo, Site Title
. Chi semina raccoglie!
Info sulla crescita
fioritura...il bello
All'esterno mica male
Fertilizzanti/ventilazione
Idroponica la sai fare??'
Cannabis.ns0.itThis Page Title

COLTURE IDROPONICHE >
La maggior parte dei coltivatori riferisce che un sistema idroponico svilupperà le piante più velocemente rispetto ad un sistema tradizionale a base di terra, dando alle piante le stesse caratteristiche genetiche e condizioni ambientali. Questo può essere dovuto ad una maggiore attenzione e controllo dei nutrimenti, e ad un più ricco apporto di ossigeno. Le piante possono respirare con più facilità, e per questo, impiegano meno tempo per crescere. Un rapporto indica come le piante che hanno cominciato nella terra, maturate dopo le piante idroponiche, partono con due settimane di ritardo! Una rapida crescita garantisce una maturazione anticipata e un periodo di crescita totale per il raccolto più
ristretto. Inoltre, con misture di terra, la crescita della pianta tende a rallentare quando le piante iniziano a fissarsi alla terra con le radici. Le colture idroponiche assicurano inoltre, una rapida crescita senza interruzioni per un trapianto in blocco ed elimina il lavoro e i materiali del ripiantare nel vaso qualora la lana di roccia fosse già usata.
I sistemi idroponici di gran lunga più facili da usare sono lo stoppino e i sistemi a serbatoio. Questi sono indicati come Metodi Idroponici Passivi, perché non richiedono alcun sistema di distribuzione dell'acqua su una scala attiva (pompa, drenaggio, misuratore di flusso e corso). Questi sistemi si basano sul fatto che tu puoi portare l'acqua nei punti che preferisci se l'ambiente e le condizioni primarie sono corretti. Il sistema dello stoppino è più complesso del sistema del serbatoio, dal momento che gli stoppini devono essere tagliati e sistemati nei vasi, devono essere scavati nei vasi buchi corretti, e bisogna ricavare dello spazio per sistemare le piante sopra il serbatoio dell'acqua. Questo può essere più semplice con due secchi, uno sistemato dentro all'altro, o una piscina in gomma per bambini con mattoni all'interno su cui sistemare i vasi, elevandoli oltre la soluzione nutriente.Trovo che l'installazione dello stoppino sia più funzionale del sistema del serbatoio. L'installazione iniziale è laboriosa con gli stoppini, e le piante si sviluppano maggiormente in altezza nella stanza, occupando prezioso spazio verticale. La base del vaso non può restare molto stabile in confronto ad un sistema a serbatoio, ed una pianta rovesciata a terra non sarà mai uguale ad una pianta intatta, a causa dello stress e dello shock del recupero. Il sistema del serbatoio ha bisogno solo di un buon ambiente adattato al compito, ed una pentola in cui mettere un vasetto. Se si usano strisce di lana di roccia, mezza striscia di lana di roccia da 30 centimetri sta perfettamente in una vaschetta tipo una lettiera per gatti. Le radici si sviluppano per via orizzontale (fortunatamente) ed hanno a disposizione molto spazio per crescere. Le piante cresciute in questa maniera sono molto robuste perché ricevono molto ossigeno alle radici. Le piante cresciute con il sistema idroponico a serbatoio si sviluppano con un ritmo analogo a quello del metodo degli stoppini o di altri metodi idroponici attivi, con molto meno impegno richiesto, dal momento che è di gran lunga il più semplice dei metodi idroponici. Le piante possono essere annaffiate e nutrite soltanto con una soluzione che fluisce nel serbatoio ogni pochi giorni. Le vaschette occupano veramente poco spazio verticale e sono facili da maneggiare e da spostare.
In un metodo idroponico tradizionale, le vaschette sono riempite con una mistura di lava/vermiculite in un rapporto di 4 a 1. Si aggiunge 'Dolite Lime', un cucchiaio per gallone (circa 4 litri). Questo sistema fermerà e accumulerà acqua, anche se è dotato di un eccellente drenaggio ed anche della capacità di immagazzinare aria. E comunque, non è molto riutilizzabile, come anche è difficile da riprendere e sterilizzare dopo il raccolto. Usa lava di piccole dimensioni, quelle di un pisello di 7,5/20 cm per intenderci, e lava via la polvere, più e più volte, fino a
quando se ne è quasi tutta andata. Bagna la vermiculite (asciutta è pericolosa, indossa una maschera) e mescolala nelle vaschette. Le vaschette quadrate sono più capienti di quelle rotonde. La vermiculite si depositerà sul fondo dopo ripetuti innaffiamenti dall'alto, in modo che solo l'acqua proveniente dall'alto di quando in quando laverà qualche deposito di minerali, perciò aggiungi più vermiculite in cima che sul fondo. Fai dei buchi sul fondo delle vaschette, ed aggiungi acqua al vaso. Si fermerà alle radici e le piante avranno tutto il necessario per fiorire.
Il serbatoio viene riempito con 4-8 cm di acqua e sistemato in modo che l'acqua si ritiri tra un innaffiamento e l'altro. Quando possibile, usa meno soluzione e più spesso acqua, per girare più ossigeno alle radici nel minor tempo possibile. Se parti per le vacanze, riempi semplicemente i serbatoi fino all'orlo, e le piante avranno un apporto d'acqua per almeno 2 settimane.
Un mezzo idroponico veramente eccezionale è la schiuma floreale Oasi. Crea molti buchi in essa per aprirla un po' e comincia all'interno la coltivazione delle piante/cloni, passando dal blocco di schiuma alla lana di roccia in seguito per gli stadi di crescita più avanzati. Molti preferiscono la schiuma floreale, siccome è inerte, e non aggiunge alcun fattore PH. Purtroppo è costosa, e tende a sbriciolarsi facilmente. Non sono inoltre sicuro se sia molto riutilizzabile, ma sembra che sia un prodotto popolare nei negozi di giardinaggio.
Si può piantare con più facilità con mezzi idroponici che richiedono poca manutenzione come la lana di roccia. I pezzi di lana di roccia possono essere riutilizzati in tempi successivi, e sono preconfezionati per usarsi in colture idroponiche. Alcuni vantaggi della lana di roccia sono costituiti dal fatto che è impossibile eliminare l'acqua e non c'è bisogno di trapianto. Sistema soltanto la scatola della pianta in cima ad una più grande di lana di roccia e goditi il tuo tempo libero extra.
Alcuni si trovano meglio a risparmiare denaro non acquistando lana di roccia ma impiegando il tempo a piantare in terra o in sistemi idroponici come la miscela vermiculite/lava. La perlite va bene, visto che c'è molta luce. La perlite può essere usata al posto o in aggiunta alla lava, che deve essere risciacquata ed è molto più pesante. Ma la lana di roccia ha molti vantaggi che non sono apprezzati fino a quando si è costretti ad impiegare diverse ore a trapiantare in vasi più grandi; pensaci due volte. Non è molto costosa, ed è riutilizzabile. E' più stabile della schiuma floreale, che si schiaccia e si sbriciola facilmente. La lana di roccia trattiene l'acqua 10 volte di più della
terra, inoltre è impossibile eliminare l'acqua, perché trattiene sempre un'alta percentuale di aria. Soluzione migliore di tutte, non c'è bisogno di alcun travaso; sistema solamente una scatola di partenza in un cubo di lana di roccia destinata alla crescita, e quando la pianta diventa molto grande, sistema questa scatola su un pannello di lana di roccia. Dal momento che la lana di roccia è facilmente riutilizzabile più e più volte, il costo viene diviso per 3 o 4
raccolti, e finisce per costare non più della vermiculite e della lava, che sono molto più difficili da recuperare per un uso intensivo, da sterilizzare e riutilizzare (ritravasare) in confronto alla lana di roccia. La vermiculite è anche molto pericolosa quando asciutta, e finisce per disperdersi in coltri e nell' aria quando la tocchi (anche bagnata), dal momento che si asciuga sulle dita e diviene volatile. Per questa ragione non è consigliabile la vermiculite al coperto.
Gli svantaggi della lana di roccia sono relativamente pochi. E' a PH alcalino, così devi usare qualche cosa nella soluzione nutriente per renderlo acido (5.5) in modo tale da portare i valori della lana di roccia dal 7.7 al 6.5 (l'aceto funziona bene.) E' irritante per la pelle quando è asciutta, ma non è un problema quando è bagnata. Per pretrattare la lana di roccia per piantare, immergila in una soluzione di emulsioni di pesce, minerali in tracce ed acido fosforico (PH basso) per 24 ore, quindi risciacqua. Questo diminuisce la richiesta di PH che si verifica in seguito, quando tamponi il PH della lana di roccia per renderlo abbastanza neutro. Le colture idroponiche dovrebbero essere impiegate al coperto o in serre per velocizzare la crescita delle piante, per ottenere così più gemme in meno tempo. Le colture idroponiche ti permettono di annaffiare le piante giornalmente, e questo accelererà la crescita. La differenza principale tra una coltura idroponica e una in terra è che
terreno idroponico o "ambiente" viene impiegato per trattenere l'umidità, ma smaltisce bene, e così non c'è nessun problema di sovrainnaffiamento connesso ad una irrigazione continua. Inoltre, le piante cresciute idroponicamente non ricavano i nutrimenti dal suolo, ma dalla soluzione usata per innaffiare le piante. Le colture idroponiche riducono la preoccupazione di incrementare i minerali nel suolo, e la carenza di ossigeno che può soffocare le radici, così la lisciviazione non è normalmente con le colture idroponiche. Le colture idroponiche permettono di usare contenitori più piccoli per piante della stessa dimensione, in confronto alla crescita in terra. Un vaso da 3 litri può facilmente essere usato per portare una pianta cresciuta idroponicamente alla maturazione. Questo sarebbe difficile da realizzare nella terra, dal momento che i nutrimenti vengono subito consumati e le radici vengono private dell'ossigeno quando fissano a terra le radici. Questo problema non sembra verificarsi quasi più rapidamente per le piante idroponiche, dal momento che le radici possono ancora assorbire nutrimenti da una alimentazione a soluzione costante, e l'ambiente trasmette ossigeno molto più prontamente quando le radici si fissano nel piccolo contenitore.
Il nutrimento delle piante deve essere somministrato con molti innaffiamenti, e garantisce al giardiniere di controllare scrupolosamente quali nutrimenti hanno a disposizione le piante nei vari stadi della crescita della pianta. L'innaffiamento può essere automatizzato per certi aspetti con un semplice ed economico apparato diinnaffiamento a gocce, in modo da avvantaggiarsene quando possibile.Le colture idroponiche affretteranno il tempo di crescita, così ci vorrà meno tempo tra la semina e il raccolto. Ha senso usare semplici tecniche idroponiche passive quando possibile. Le colture idroponiche non sono certo indicate per la coltivazione all'esterno, a meno che non si possieda una serra. ATTENZIONE: è necessario badare con molta cura alle piante per assicurarsi che non perdano molta acqua e si secchino durante la fase della crescita idroponica, altrimenti le radici saranno compromesse. Se non sei in grado dioccuparti del giardino ogni giorno, accertati che le vaschette siano riempite a sufficienza fino al tuo prossimo ritorno, oppure potresti perdere con estrema facilità il tuo raccolto.I metodi idroponici (attivi) più tradizionali non vengono trattati qui. Non vedo un qualche punto nella loro messa in opera più difficile del necessario. E' indispensabile cambiare la soluzione ogni mese se la fai circolare tramite un pompa, ma il sistema del serbatoio elimina questo problema. Risciacqua soltanto il recipiente una volta al mese o giù di lì per prevenire la formazione di sali annaffiando dall'alto della vaschetta o cubo di lana di roccia con acqua pura. Cambia i nutrimenti della pianta spesso per evitare carenze nutritive nelle piante. Consiglio di usare 2 diversinutrimenti per piante per ciascuna fase della crescita, o 4 nutrimenti in totale, per ridurre i casi di carenza di una qualche sostanza. Cambia la soluzione più spesso se osservi che il PH cala rapidamente (troppo acido). A causa dello scambio dei cationi, la soluzione tenderà a diventare troppo acida col tempo, e questo causerà una indisponibilità di nutrimenti alle piante. Controlla il PH dell'ambiente di crescita ogni volta in cui annaffi per accertarti che non si verifichi alcuna perdita di PH. Con elevate concentrazioni di umidità nell'ambiente idroponico è probabile la formazione di alghe all'interno dei vasetti. Le alghe trasformeranno il pannello di lana di roccia di un colore grigio scuro. Per prevenire questo, stendi una pellicola plastificata sui bordi superiori del pannello di lana di roccia, con dei buchi aperti per farci sporgere all'esterno di essa le piante. E' facile tagliare un pannello impacchettato di lana di roccia in due pezzi, quindi taglia le estremità della plastica che sporgono da ogni pezzo. Ora hai due pezzi di lastra, ciascuno rivestito di plastica eccetto le estremità. Quindi incidi 2 o 3 buchi di 10 cm quadrati in cima per metterci sopra i cubi, e sistema ciascun pezzo in una vaschetta pulita. Ora sei in grado di trattare la lana di roccia come descritto sopra nel capitolo riguardante l'anticipazione della semina.
Se coltivi in vasi, vaschette, uno strato di ghiaia sulla cima del vaso può aiutare a ridurre la formazione di alghe, dal momento che assorbe l'acqua molto rapidamente. Le alghe sono soltanto fastidiose e brutte da vedere; non arrecheranno alcun danno alle piante.

............................................................



Immagini Foto-Video Divertenti-Film completi streaming-11 Settembre-Foto Divertenti -Wallpapers-Notizie Curiose-Giochi/Passatempo
Condividi