L'efedra viene utilizzata da circa 30.000 anni. L'uomo di Neanderthals la offriva ai propri defunti durante il rituale funebre. L'efedra ha un forte effetto stimolante, motivante, mantiene svegli e sopprime il senso di fame. I suoi effetti sono paragonabili a quelli delle anfetamine e dell'ormone naturale chiamato adrenalina. Rinvigorisce, rilassa le vie respiratorie e stimola il battito cardiaco e la pressione sanguigna. Non indicato per chi soffre di pressione alta. Prepara quest'erba come un infuso. L'efedra contiene efedrina, pseudoefedrina e norefredina. La famiglia delle Ephedraceae comprende il solo genere Ephedra, rappresentato da alcune specie arbustive equisetiformi, tipiche della regione mediterranea e delle regioni aride dell'Asia e dell'America. Il fusto è ramificato alla base ed è interrotto da nodi piuttosto ravvicinati. Le foglie, squamose e opposte, sono assai ridotte e spesso riunite da guaine. Un importante carattere anatomico che conferma l'elevato grado di evoluzione raggiunto dalle Ephedraceae nell'ambito delle Gymnospermae è rappresentato dal legno di tipo eteroxilo, costituito cioè da trachee e tracheidi; mancano i vasi resiniferi. I fiori, unisessuali, monoici o dioici, sono in qualche caso persino riuniti in infiorescenze bisessuali (Ephedra campylopoda), altro carattere questo, che conferma la notevole evoluzione raggiunta da questo gruppo che, assieme alle Gnetaceae, viene ritenuto il punto di passaggio verso le Angiospermae. I fiori maschili sono riuniti in infiorescenze costituite da fiori isolati all'ascella di una squama, avvolti da 2 brattee perianziali e provvisti di un asse fiorale che porta all'apice 2-8 antere sessili. I fiori femminili sono isolati o riuniti a coppie o a gruppi di 3 all'estremità di corti rami. Anch'essi, come quelli maschili, sono posti all'ascella di una squama e sono forniti di brattee perianziali squamiformi; ciascuno di essi porta un solo ovulo circondato da un cercine fruttifero. L'impollinazione è, di norma, anemogama, ma in alcuni casi può essere entomogama e allo scopo vengono secrete sostanze zuccherine (Ephedra campylopoda). I semi, generalmente appaiati, sono circondati da un involucro di origine bratteale, che può assumere forme varie, carnoso e colorato o trasformato in ali per la disseminazione anemocora.
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